10 cose da sapere per organizzare il tuo primo cammino

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Nel 2018 decisi di affrontare il mio primo cammino da sola.

Chi mi conosce, sa la mia “non passione” per le attività sportive in genere, quindi decisi di partire senza il minimo allenamento e la minima preparazione fisica ed organizzativa.

Quale cosa più sbagliata!

Il 3 novembre 2018 sono partita per il mio primo Cammino di Santiago con uno zaino di 50l e dal ‘modesto’ peso di 14kg.

Errore gravissimo!

I primi due giorni alla grande, nessun dolore, nessuna fatica, tutti i discorsi sentiti sull’organizzazione dello zaino, sul suo peso max il 10% del mio peso corporeo, di lasciare a casa le cose futili perché nel cammino mi sarebbero servite solo le cose essenziali, mi sono sembrate tutte chiacchiere. Al terzo giorno ‘è resuscitato’ dicono, io al mio terzo giorno ho dovuto ammettere i miei limiti. Piena di antidolorifici, ho preso preso la scelta migliore che avrei potuto prendere, dico solo due cose ‘correos y tienda’: comprato zaino nuovo e spedito l’eccesso a casa. Ho ripreso il cammino con un 28L e 8kg di peso.

Grazie a questa, ed altre esperienze avute a seguire ho definito un decalogo che puoi seguire per affrontare il tuo primo cammino

1) Quale cammino scegliere?

Scegli un percorso adatto alla tua fisicità e preparazione. Avere un discreto allenamento, un po’ di fiato e resistenza fisica sicuramente ti sarà di aiuto, ma non essere allenata non è una discriminante per non partire. imparerai a conoscere e rispettare il tuo corpo camminando.

2) Chi va piano va sa e va lontano

I primi giorni di cammino sono abbastanza semplici, non hai dolore, non hai vesciche, sei talmente gasata che vorresti fare anche 35km al giorno. Calma, fai un bel respiro e non strafare. I primi giorni sono fondamentali, il tuo corpo deve abituarsi al peso del tuo zaino, e i muscoli abituarsi alla tua nuova quotidianità.

3) Zaino, quale scegliere?

Peso e struttura dello zaino devono essere le caratteristiche base per la scelta del tuo fedele compagno di viaggio. Un 28L al max un 35L, in base alla tua fisionomia, è la capienza ideale. Anche perchè più è grande lo zaino, più abbiamo la tentazione di riempirlo

4) L’essenziale, e il tuo corpo ti ringrazierà

Preparare lo zaino è un aspetto fondamentale e da non trascurare assolutamente. Io sono per la regola del 3, tre cambi completi, uno indossato, uno pulito, e uno per la sera, e via a rotazione per tutta la durata del cammino. La scelta deve ricadere sull’essenzialità. Tu hai la tua abitudine e le tue priorità. Durante il cammino, hai possibilità di lavare tutte le sere i tuoi cambi. Lascia un angolo per il Kit pronto soccorso, che deve comprendere tutto quello di cui hai bisogno per sopperire ad un’emergenza

5) Scarpe e Vestiti

Scegli abiti tecnici perché sono traspiranti e asciugano in fretta anche d’inverno. Per le scarpe io personalmente uso Sportiva in goretex autunno ed inverno e Salomon traspiranti in primavera ed estate. Ti consiglio un numero in più e le tue unghie ti ringrazieranno soprattutto in discesa.

6) Oggi cosa mi metto?

In cammino è più semplice, posso assicurartelo, non hai tanta scelta a disposizione, vestiti a strati e sarai più comoda per le ore più calde.

7) Navigatore

Durante il cammino, spesso non abbiamo a disposizione tutta la tecnologia a cui siamo abituate. Studia il percorso giorno per giorno, non sai mai dove arriverai, ma almeno sai cosa stai per affrontare.

8) Pausa pranzo

Io sono per mangiare poco e spesso per non appesantirmi durante il giorno e coccolarmi a cena. Porto sempre con me frutta secca, frutta fresca e acqua, anche perché mangiare e bere tanto e poi riprendere un cammino non è proprio il massimo.

9) Goditi il paesaggio

Giusto avere un planning quotidiano, ma non farti prendere dall’ansia dell’arrivare presto a fine tappa. Fermati, fotografa quello che hai intorno, stenditi al centro di un prato guarda il cielo ed ascolta il tuo battito. Porterai a casa tanto da questa esperienza.

10) Rispetta la natura

Sei cittadina del mondo, non lasciare la tua spazzatura in giro, cerca di essere una persona sostenibile, è il nostro unico modo per ringraziare il pianeta. Usa la borraccia per ridurre il consumo della plastica e porta sempre un sacchetto con te.

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